Natale Open

Con le feste alle porte, si sa, bisogna essere tutti più buoni e anche l’Istituto Panzini ha cercato di creare il più possibile un clima natalizio attraverso decorazioni, vendita di dolci preparati dai ragazzi della dolciaria e molto altro. Ecco le iniziative di questi giorni.

Assemblea “FESTA DI NATALE”.

Il 23 dicembre l’istituto si è colorato di rosso. Su l’iniziativa dei rappresentanti degli studenti tutti i presenti si sono vestiti con capi rossi e cappellini colorati per festeggiare con iniziative ricreative come il karaoke battle, l’animazione e una lotteria con premi passando insieme l’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze e salutare il 2019.

Una merenda per tutti.

Le feste natalizie sono un motivo per aprire il nostro cuore a tematiche che poco trattiamo o che ci toccano nel profondo. Attraverso un’iniziativa solidale chiamata “una merenda per tutti” si è svolta una raccolta fondi per un orfanotrofio in Tanzania con cui siamo a contatto grazie alla professoressa Mazzuferi Martina, in procinto di adottare un bambino, e che si occuperà di comprare il necessario per i bambini.

Le classi 4D e 5E cucina si sono adoperate dal 16 al 19 di dicembre per la raccolta dei soldi e per una videochiamata con la professoressa e i bambini che ci hanno cantato una canzone nella loro lingua nativa.

A Natale puoi…

Anche i nostri professori con tutto il personale si sono riuniti venerdì 20 dicembre nella sala Rocca per scambiarsi gli auguri e, come da spirito natalizio, rendere la scuola sempre più “open” e unita.

OPEN, il Natale per gli altri.

Il Natale celebra la nascita di Gesù e viene festeggiato da cattolici, protestanti e ortodossi, il 25 di dicembre secondo il calendario gregoriano e in altre date per chi invece segue il calendario giuliano.

Ma come trascorre il Natale chi non è cattolico?

Il nostro istituto ha la fortuna di essere un mix di centinaia di persone con origini e culture diverse che durante questo periodo di festività percepisce comunque un clima di tranquillità e accoglienza.

Un esempio che mi ha davvero colpito è stato quello di una mia compagna musulmana che è stata invitata a passare la vigilia in compagnia della famiglia di un’amica cattolica. La sua reazione è stata molto positiva, definendola una bellissima festa per riunirsi con tutti i famigliari o le persone che si ama. Anche agnostici, atei o buddisti come alcuni miei compagni, rimangono affezionati all’idea del Natale poiché riunisce la famiglia per passare del bel tempo insieme.

Ho inoltre la fortuna di conoscere un ragazzo musulmano che vive al di fuori dell’Europa, in un paese con una piccola percentuale di religiosi cristiani. Anche lui percepisce la festività natalizia non solo come un fatto religioso ma come un evento internazionale dove si passa del bel tempo in compagnia, magari sognando che tutti siano più buoni.

Elena Di Pasquale.

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